Nel cuore di San Giovanni Rotondo sorge una delle opere più straordinarie volute da Padre Pio da Pietrelcina: la Casa Sollievo della Sofferenza.

San Giovanni Rotondo

L'idea di Padre Pio

Non un semplice ospedale, ma un luogo pensato per accogliere chi soffre, dove cura e compassione si fondono in un’unica missione: alleviare il dolore umano con dignità e amore.

L’idea nacque in una sera d’inverno, il 9 gennaio 1940, nella piccola cella del frate. Padre Pio confidò ai suoi figli spirituali il desiderio di costruire un “ospedale grande e moderno”, capace di offrire cure a chi non poteva permettersele. Il seme, però, era già stato piantato nel 1925, quando a San Giovanni Rotondo fu inaugurato il primo “Ospedale civile San Francesco”, ospitato nel vecchio convento delle Clarisse. Con appena 14 letti e due camere riservate, offriva cure gratuite ai più poveri, ma fu distrutto dal terremoto del 1938. Fu solo nel 1956 che il sogno divenne realtà. Il 5 maggio, con una Messa solenne celebrata da Padre Pio in persona, fu inaugurata ufficialmente la Casa Sollievo della Sofferenza. Da quel giorno, l’istituto non ha mai smesso di crescere: da un piccolo sanatorio con 250 posti letto è diventato uno dei centri ospedalieri più avanzati del Mezzogiorno, con oltre 1.200 posti letto e reparti specialistici di eccellenza.

Oggi l’ospedale è un modello di medicina integrata, un punto di riferimento per la ricerca scientifica, la tecnologia medica e, soprattutto, per l’accoglienza umana.